lunedì 8 gennaio 2007

Le combinazioni alimentari

dal libro "Come ottenere il meglio da sè e dagli altri" di Anthony Robbins, Ed. Bompiani
informazioni sull'autore www.tonyrobbins.com
... Il terzo principio della vita sana è quello della buona combinazione degli alimenti. Non molto tempo fa, un medico, certo Steven Smith, ha celebrato il suo centesimo compleanno. A chi gli chiedeva come fosse riuscito a campare tanto a lungo, ha risposto: "Abbiate cura del vostro stomaco per i primi cinquant'anni di vita, e lui si prenderà cura di voi nei successivi cinquanta."
Mai parole più vere sono state pronunciate.
Molti grandi scienziati si sono occupati della combinazione degli alimenti, e il più noto tra essi è il dottor Herbert Shelton. Ma il primo a occuparsene a fondo è stato Ivan Pavlov, celeberrimo per le sue ricerche d'avanguardia sugli stimoli e le risposte agli stessi. Cè gente che riesce a fare, della combinazione tra cibi, qualcosa di estremamente complicato, mentre invece è semplicissimo: ci sono cibi che devono essere ingeriti con altri, e alimenti di tipo diverso esigono succhi digestivi diversi, e non tutti i succhi digestivi sono tra loro compatibili.
Per esempio, mangiate assieme carne e patate? Pane e formaggio? Latte e cereali? Pesce e riso? E se vi dicessi che si tratta di combinazioni che fanno malissimo al vostro organismo, perché vi tolgono energia? Probabilmente replichereste che, se fin qui ho detto cose sensate, adesso sto dando i numeri.
Permettetemi di spiegarvi perché si tratta di combinazioni dannosissime e come potete fare per risparmiare una quantità di energia nervosa che altrimenti sprechereste. Alimenti diversi vengono digeriti in maniera differente. Quelli ricchi di amido, come riso, pane, patate, eccetera, richiedono un ambiente digestivo alcalino, inizialmente fornito nel cavo orale dall'enzima che ha nome ptialina. I cibi proteinici (carne, latticini, noci, e simili) richiedono un ambiente acido, fornito dall'acido cloridrico e dalla pepsina.
Una legge della chimica vuole che due sostanze di segno contrario, un acido e un alcale, non possono agire contemporaneamente perché si neutralizzano a vicenda. Se ingerite una proteina insieme con un amido, la digestione ne sarà ostacolata o addirittura bloccata. E il cibo non digerito si trasforma in terreno di coltura di batteri che lo fanno fermentare e lo decompongono, dando origine a gas e provocando turbe digestive.
Combinazioni alimentari incompatibili sottraggono energia e sono potenzialmente patogene. La combinazione sbagliata crea eccessiva acidità, con conseguente ispessimento del sangue che scorre più lentamente, privando l'organismo di ossigeno. Ricordatevi, per piacere, come vi sentivate dopo l'ultimo pasto natalizio: credete forse che vi faccia bene, che vi assicuri una buona circolazione sanguigna, che sia fonte di una fisiologia energetica? Che produca i risultati cui aspirate? Sapete qual è il medicinale più venduto negli Stati Uniti? Un tempo era un tranquillante, il Valium; oggi invece è il Tagamet, che serve per le turbe gastriche. Ma forse c'è un modo intelligente di mangiare, e consiste nella giusta combinazione dei cibi.
E c'è un modo semplicissimo di arrivarci. Mangiare un solo cibo "secco", vale a dire povero d'acqua, a pasto. Rientrano nella categoria i salumi (un'anguria è invece ricca d'acqua). Siccome certuni non intendono rinunciare ai loro cibi secchi, facciano per lo meno quel poco che possono fare, e cioè evitino di ingerire, durante lo stesso pasto, carboidrati ricchi di amidi e alimenti proteici. Evitino la solita carne con contorno di patate. Se pensate di non poter vivere senza l'una e le altre, ebbene, mangiate carne a pranzo e patate a cena, o viceversa. Non è poi così difficile.
Potete entrare nel miglior ristorante del mondo, e dire: "Voglio una bistecca senza contorno di patate arrosto, ma vorrei anche una insalatona e della verdura al vapore." Nessun problema: le proteine si mescoleranno benissimo con l'insalata e con le verdure che sono cibi ricchi d'acqua. Potete anche ordinare una, due patate al forno senza la bistecca, e concedervi un'enorme insalata e verdure al vapore. Credete che dopo un pasto del genere vi sentirete lo stomaco vuoto? Macché.
Al mattino vi alzate stanchi anche dopo sei, sette, otto ore di sonno? Volete sapere perché? Mentre dormite, il vostro organismo lavora, anzi fa gli straordinari per digerire quelle incompatibili combinazioni di alimenti che vi siete messi sullo stomaco. Per molti, la digestione richiede maggior quantità di energia nervosa di quanta ne occorra per quasi tutto il resto. Quando gli alimenti sono impropriamente combinati nel tubo digerente, il tempo necessario per digerirli può essere di otto, dieci, anche dodici e quattordici ore, e magari di più.
Allorché i cibi siano, invece, rettamente combinati, l'organismo è in grado di compiere efficacemente il suo compito, e la digestione dura in media da tre a quattro ore, sicché non si è costretti a sprecare energie in quest'attività. Dopo aver ingerito un pasto ben combinato, bisogna aspettare almeno tre ore e mezzo prima di ingerire altro cibo. Inoltre, si deve tener presente che bere durante i pasti ha per effetto di diluire i succhi digestivi, e dunque di rallentare il processo digestivo.
Un ottimo manuale sulla combinazione degli alimenti è Food Combining Made Easy del dottor Herbert Shelton, e un ottimo libro sull'argomento è quello scritto da Harvey e Marilyn Diamond, intitolato Fit for Life, che contiene una quantità di ricette ben combinate. Potrete ricavarne informazioni di carattere immediato scorrendo l'elenco delle combinazioni qui pubblicato e limitandovi a seguirne i principi quando mangiate.